Allodola, gufo o colibrì: qual è il tuo cronotipo?

📌 30 Maggio 2021

Cronotipo” è il termine scientifico di quello che comunemente chiamiamo il nostro orologio interno. Si tratta di un vero e proprio tempo naturale del nostro corpo: in sostanza, è la predisposizione che ognuno di noi ha nello svolgere le sue attività quotidiane in un particolare momento della giornata. Il cronotipo in pratica è un po’ il tuo ritmo personale, il tuo bioritmo: ma attenzione, non lo scegli tu, è proprio scritto nel tuo DNA! I ricercatori hanno individuato 3 profili di cronotipi: le allodole, i gufi e i colibrì, categorie che si possono applicare anche all’uomo. Non siamo animali, d’altronde?

🖐🏼 Per capire il tuo cronotipo, pensa a qual è il momento della giornata in cui trovi più naturale svolgere le tue attività di base, cioè quelle attività che abbiamo in comune con tutti gli animali, che sono: mangiare, dormire, andare in bagno e.. fare l’amore.  😍

👉🏼 Circa il 10% delle persone rientra nel tipo allodola. Le allodole vanno a letto presto e si svegliano di buon mattino senza alcun problema, a volte persino spontaneamente. Un’ allodola potrebbe andare volentieri a dormire alle 21 e alzarsi alle 6. Il loro pasto preferito è la colazione, e rispetto agli altri cronotipi consumano pochissimo caffè.


👉🏼 Al contrario, i cronotipi gufi (circa il 20%) tendono ad addormentarsi più tardi alla sera, e hanno enormi difficoltà ad alzarsi presto la mattina: inoltre, prima che inizino a carburare passano diverse ore. Finiscono così col bere molti caffè (anche se non lo sopportano) per riuscire ad adattarsi agli orari imposti dalla società. Il loro pasto preferito è la cena.


👉🏼 Allodole e gufi sono piuttosto rari da trovare: la gran parte della popolazione (circa l’80%!) è costituita da colibrì, che preferiscono svolgere le loro attività a metà tra questi due estremi. I colibrì sono quelli decisamente più fortunati e flessibili, perchè riescono meglio di tutti ad adattarsi ai cambiamenti e allo stile di vita che la società o il lavoro richiede.

Tutti i cronotipi prevedono una variazione dei normali cicli sonno-veglia, ma deve essere limitata: circa 2 ore (prima o dopo) il normale risveglio o addormentamento. Se si eccede in queste variazioni, si va chiaramente incontro a delle difficoltà (d’insonnia, per esempio).

Il nostro cronotipo è come un grande orologio, che controlla altri piccoli orologi in tutto il corpo e che regolano ad esempio il metabolismo, l’energia, i livelli di cortisolo e di melatonina e la temperatura corporea. Il cronotipo influisce anche su quale momento della giornata siamo più creativi, più di buon’umore (o di cattivo umore), e più attenti. Proprio in base ai nostri livelli di attenzione, ci saranno momenti in cui siamo più concentrati e altri in cui siamo più propensi a commettere errori.

👉🏼 Le allodole (o i “mattinieri”) hanno il picco massimo del rendimento (e quindi sono più concentrati e meno distraibili) verso la tarda mattinata, in genere prima di pranzo; mentre hanno un calo di energie già verso le 4/5 del pomeriggio.

👉🏼 I gufi, invece, sono notturni: danno il meglio di sé dal tardo pomeriggio in poi, in particolare nelle ore serali. Queste persone, qualora facciano un lavoro che possa essere autogestito, sono produttive magari anche fino alle 2 o 3 di notte.

A volte il lavoro ci obbliga a rispettare certi ritmi che, se non sono nella nostra natura, non ci fanno rendere al massimo. È chiaro che un gufo difficilmente si troverà bene e sarà efficiente in un lavoro di ufficio in cui alle 8 è necessario timbrare il cartellino; come del resto l’allodola-mattiniera avrà estrema difficoltà a svolgere lavori notturni (come la guardia notturna). Proprio per questo nel Nord Europa, per organizzare i turni di lavoro, il personale viene a volte sottoposto a dei test per individuarne il cronotipo, in modo da aumentarne la produttività e garantire più sicurezza sul lavoro.

👉🏼 Chi conosce il proprio cronotipo può tenerlo presente per ottimizzare il proprio programma quotidiano. Capire qual è il nostro tempo migliore ci aiuta ad essere più produttivi e ad entrare in sintonia con il nostro ritmo biologico, scritto nel DNA. L’ideale sarebbe poter adattare le nostre attività al nostro “orologio interno” : questo è il trucco per riuscire ad essere veramente produttivi, meno stanchi e probabilmente più felici. I corsi per imparare ad aumentare la produttività servono a poco se prima non impariamo a rispettare il nostro ritmo. Forse sì, potranno aiutare, ma con molta fatica e non otterrete risultati duraturi. È vero, non sempre potrai farlo ma… Se sei un gufo, impara a mettere in agenda i lavori più impegnativi nel tardo pomeriggio. Se sei un’allodola, invece, sfrutta la mattina presto!

© G. Manoni


Ascolta anche l’intervista dove ne parlo, è qui sotto! 👇🏼

Classificazione: 1 su 5.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: